Astronomia in inglese all’Alpette Gran Paradiso

Quest’anno per la prima volta alcune classi dell’istituto Falcone di Loano hanno affrontato una nuova esperienza: un soggiorno di tre giorni ad Alpette, un piccolo borgo ai piedi del Gran Paradiso, per abbinare lo studio dell’astronomia con il Clil, che è la metodologia del “Content and language integrated learning”, cioè l’insegnamento in inglese di una disciplina non linguistica.

Gli studenti delle classi prime degli indirizzi turismo, amministrazione, finanza e marketing e liceo delle scienze applicate, accompagnati da due docenti di inglese, le professoresse Mazziotti e Negro, e da una docente di scienze, la professoressa Pertino, hanno vissuto una vera e propria full immersion di lingua inglese durante il giorno, seguiti da insegnanti madrelingua. Le attività didattiche proposte sono state anche ludiche, molto coinvolgenti e veicolate da strumenti digitali e multimediali finalizzati a migliorare le competenze di cittadinanza digitale degli allievi. L’ultimo giorno è stato richiesto ai ragazzi di pensare e girare un film con il loro cellulare, attività che ha visto protagonisti persino i ragazzi più timidi.

“E’ stato bello vedere gli studenti così attivamente coinvolti in attività interamente in lingua inglese – spiega la dirigente scolastica Ivana Mandraccia – I docenti confidano che questa esperienza li spingerà ad apprendere con sempre maggiore passione una lingua così importante per il loro futuro. All’osservatorio di Alpette, dotato di un riflettore Ritchey-Chretien del diametro di 60 centimetri, è stato possibile osservare sia lo spazio esterno al Sistema Solare e individuare alcune nebulose con ammassi di stelle di recente formazione, sia il nostro satellite per quanto riguarda la parte illuminata relativa alla fase lunare di primo quarto”.

“Per molti studenti è stata la prima occasione di avvicinarsi allo studio diretto dell’astronomia e per tutti è stata un’esperienza emozionante. Al planetario, grazie ad un software, è stato possibile osservare in modalità virtuale tutta la volta celeste, e scoprire così le caratteristiche di tutti i pianeti del sistema solare. Il personale dell’osservatorio è stato a disposizione degli studenti per tutte le loro domande e richieste di approfondimenti”.