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Le Giornate del mare del Falcone

LE GIORNATE DEL MARE DEL FALCONE

Nel mese di aprile 2019 gli alunni dell’Istituto Giovanni Falcone hanno partecipato a una serie di attività e progetti legati al mare:

  • PROGETTO TURISMO: LOANO E IL MARE
  • PROGETTO “UN MARE DI LAVORO 2019”
  • ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: “LABORATORIO NODI”
  • GIORNATA DEL MARE
  • “FAI LA TUA PARTE: INSIEME PER LA PULIZIA DI FONDALI E SPIAGGE”
  • PROGETTO “SPLASH: STOP ALLE PLASTICHE IN H2O”

PROGETTO TURISMO: LOANO E IL MARE.

In collaborazione con l’Associazione Lodanum, e l’Associazione Lavoratori del mare, martedì 9 aprile gli alunni della classe 4 A ad indirizzo turistico hanno svolto la visita guidata dei luoghi più significativi della storia marinaresca di Loano: il Museo del Mare e la Casetta dei Lavoratori del Mare.

In un itinerario a tappe i ragazzi, coordinati dalla prof. Sorbera, hanno accompagnato sei classi di alunni dell’Istituto comprensivo Loano-Boissano, scuola dell’infanzia e scuola primaria, alla scoperta della storia marinaresca di Loano e alle meraviglie del mare, tra palombari, pirati, velieri e fotografie d’epoca che raccontano il forte legame di Loano con il mare.

PROGETTO “UN MARE DI LAVORO 2019”.

Venerdì 5 aprile gli alunni della classe 4 A ad indirizzo turistico hanno partecipato al progetto “Un mare di lavoro 2019” organizzato dell’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con il Comune di Celle Ligure: una giornata dedicata alle possibilità di lavoro offerte dal settore delle professioni marittime.

Il programma della giornata è iniziato con gli interventi sulle tipologie di impiego, sulle competenze richieste, sul percorso formativo e sulle opportunità di inserimento lavorativo  da parte di numerosi soggetti collegati al settore delle professioni marittime (compagnie di navigazione, Accademia Italiana della Marina Mercantile, Guardia costiera di Savona e altri corpi militari navali); a seguire, si sono svolti colloqui orientativi per gli studenti con il personale esperto del settore,  propedeutici all’inserimento nel percorso formativo e lavorative. La giornata si è conclusa con la suggestiva cerimonia della benedizione del mare e dell’ammaina bandiera.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: “LABORATORIO NODI”.

Nella prima settimana di aprile si è conclusa inoltre una delle attività di alternanza Scuola-Lavoro organizzata dall’Istituto “G. Falcone” che ha visto circa 20 ragazzi delle classi terze impegnati nel progetto “Laboratorio nodi”, realizzato in collaborazione con i volontari del Museo del Mare di Loano, al quale il nostro istituto dedica un saluto e un ringraziamento sincero. I ragazzi sono stati impegnati presso il museo in una serie di incontri di preparazione per imparare l’arte dei nodi marinareschi e quindi hanno svolto una attività di laboratorio presso la scuola secondaria di primo grado Mazzini-Ramella e presso la scuola dell’infanzia Simone Stella per condividere con i compagni di scuola più piccini questa loro esperienza.

GIORNATA DEL MARE

L’11 aprile gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Falcone hanno partecipato alla “Giornata del mare e della cultura marinara”, istituita lo scorso anno con le recenti modifiche al Codice della Nautica da diporto al fine di sviluppare tra gli studenti la consapevolezza del valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico del mare, e per approfondire gli aspetti e le tematiche legate alla sua conservazione.

Tra le iniziative organizzate nel porto di Loano, gli alunni hanno assistito a conferenze tenute dai diversi soggetti protagonisti del porto, sui principi di salvaguardia e tutela ambientale e sull’approccio sostenibile al mare e alle sue risorse, e visitato le motovedette dipendenti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano–Albenga ormeggiate in porto.

“FAI LA TUA PARTE: INSIEME PER LA PULIZIA DI FONDALI E SPIAGGE”.

Venerdì 12 aprile le classi 2B e 2D ad indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing hanno partecipato all’evento “Fai la tua parte: insieme per la pulizia di fondali e spiagge” patrocinato dal Comune di Loano, promosso dal Marina Diving Center in collaborazione con Marina di Loano e Sea Shepherd, e sostenuto dalla ditta di attrezzature subacquee Aqualung. Dopo una lezione introduttiva tenuta dal sig. Corrado Ambrosio di Marina Diving Center, gli studenti hanno ripulito le spiagge del tratto di litorale antistante la sede della scuola raccogliendo circa 100 kg di rifiuti di cui 30 kg di plastica. Le attrezzature utilizzate, guanti, pinze, sacchi e contenitori nei quali è stato conferito il materiale raccolto, opportunamente differenziato, sono stati messi a disposizione dalla ditta Stirano.

Durante il lavoro, proseguito per l’intera mattinata, i ragazzi hanno potuto riflettere sulle conseguenze dell’aumento della produzione di plastica nella società contemporanea, sul problema dell’accumulo della plastica nell’ambiente litoraneo e marino e del suo smaltimento. L’iniziativa è poi proseguita nei giorni di sabato 13 e domenica 14 aprile con la pulizia della porzione centrale del litorale loanese da parte della popolazione, con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti del comune circa la necessità di tutelare l’ambiente marino e di ripulire fondali e spiagge.

PROGETTO “SPLASH: STOP ALLE PLASTICHE IN H2O”.

Gli alunni delle classi 1A liceo, 1A turismo, 1A/E turismo/AFM, 1B grafica hanno partecipato al progetto “SPLASH: Stop alle Plastiche in H2O” finanziato dal Programma Interreg-Marittimo dell’Unione Europea in collaborazione con l’European Research Institute. Attraverso esperienze dirette, gli studenti sono stati coinvolti in prima persona in attività pratiche durante le quali hanno potuto acquisire gli strumenti per comprendere meglio l’entità del problema delle microplastiche presenti nell’ambiente e, in particolare, in mare.

Lunedì 15 aprile nell’aula Magna dell’Istituto Falcone si è svolto un seminario di divulgazione scientifica, tenuto dalla biologa marina Susanna Canuto e dal giornalista scientifico Franco Borgogno, sull’inquinamento marino dovuto alle plastiche. Sono stati affrontati temi come il grave problema della frammentazione dei rifiuti di plastica nell’ambiente e le diverse modalità con cui gli animali interagiscono con la plastica: gli esperti hanno spiegato che, rimanendo in mare per molto tempo, un pezzetto di plastica viene colonizzato da microrganismi di varia natura che gli conferiscono l’“odore di cibo”, gli animali se ne cibano e la plastica entra così nel ciclo biologico.

Il dr. Borgogno ha raccontato la sua esperienza in Artico iniziata a luglio 2018 alla ricerca di microplastiche nei pressi delle Svalbard, al limite della banchisa polare, area straordinariamente importante per l’intero ecosistema e quindi anche per il nostro mar Mediterraneo, dove ha trovato una presenza massiccia di oggetti di grandi dimensioni, fatto mai documentato prima.

Il 29 aprile sulla spiaggia antistante la sede della scuola si è svolta la parte pratica del progetto. Guidati dagli esperti e dagli insegnanti, gli studenti hanno imparato ad esplorare la spiaggia, a riconoscere e catalogare sia gli elementi naturali (alghe, piante marine e conchiglie), sia quelli estranei legati ai problemi dell’inquinamento antropico, perfezionando la propria capacità di “osservare il dettaglio”.

Nonostante l’area avesse dimensioni ridotte e fosse già stata ripulita nelle giornate del 12-13-14 aprile, è stata nuovamente raccolta una grande quantità di rifiuti costituiti soprattutto da filtri di sigarette, pezzetti di polistirolo, cannucce e minuscole porzioni di legacci in plastica blu usati nelle coltivazioni di pomodori sulle colline prospicienti il mare. Sono stati rinvenuti anche resti di Posidonia oceanica sminuzzati ed aggregati dal moto ondoso nelle tipiche “palline” che si trovano spiaggiate, aggrovigliate però a reti di plastica.

Rispettare e proteggere ambienti importanti e vulnerabili come le spiagge e il mare non è solo un dovere morale ma un atto necessario per salvaguardare la salute del Pianeta e quindi la nostra salute, in quanto tutti noi viviamo “esclusivamente” grazie al mare, da cui dipendiamo per respirare, bere, mangiare e curarci. Concludiamo riprendendo una riflessione del dr. Borgogno: “Alle spalle abbiamo errori, davanti abbiamo grandi opportunità. La risposta sta a noi: con i nostri comportamenti individuali, con le scelte quali consumatori e cittadini.”

 

 

 

 

Raccolta Differenziata: Cosa / Come

I CONTENITORI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Nelle aule e nei corridoi sono dislocati contenitori, a gruppi di tre, per la raccolta differenziata di plastica e carta e uno per i rifiuti indifferenziati.

DIFFERENZIARE BENE: LA CARTA

  • CARTA: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere
  • CARTONE: scatole, scatoloni, cartoni della pizza puliti
  • CARTONCINO: confezioni di riso, pasta, sale e altri alimenti, del dentifricio e di altri prodotti per l’igiene personale e della casa.
  • Cartoni per bevande tipo TETRA PAK (eliminando i tappi)

  • carta trattata per alimenti
  • scontrini fiscali
  • fazzoletti di carta usati
  • carta chimica per fax o autocopiante
  • carta oleata
  • carta per usi domestici sporca
  • copertine plastificate

DIFFERENZIARE BENE: LA PLASTICA

  • IMBALLAGGI DI PLASTICA: bottiglie di plastica per acqua e bibite, flaconi per detersivi e detergenti, vaschetta del prosciutto, sacchetti per la spesa, sacchetto per patatine, contenitori per yogurt, involucro confezioni bottiglie, vaschette e imballaggi in polistirolo, stoviglie monouso in plastica (piatti e bicchieri).
  • LATTINE E CONTENITORI METALLI: lattine per bevande, tappi per bottiglie, bombolette spray (per profumi, lacche, deodoranti, panna), vaschette per alimenti, foglio sottile per alimenti, coperchi yogurt, scatolette per carne pesce e legumi, barattoli per conserve, coperchi per vasetti conserve, tappi a corona.

Tutto ciò che non è un imballaggio in alluminio o metallo

Tutto ciò che non è imballaggio in plastica:

  • utensili da cucina, bacinelle, sedie, sottovasi
  • penne, pennarelli
  • giocattoli in plastica, palloni
  • pannolini
  • posate di plastica

“Raccolta differenziata a scuola”

Video “Trashed, verso rifiuti zero”. In un minuto e mezzo ci dà un’idea di quanti rifiuti produciamo e dell’impatto ecologico che stiamo avendo sul nostro ambiente nella sua totalità.

Ci viene posta una domanda: possiamo cambiare?

L’Istituto G. Falcone ha sviluppato con gli enti locali un rapporto di collaborazione per diffondere nelle nuove generazioni la cultura del rispetto del territorio e l’uso responsabile delle risorse.

Il 29 novembre 2018 un operatore della ditta Stirano S.p.a. (gruppo Egea) ha incontrato gli studenti rappresentanti di classe e rappresentanti d’istituto: dopo aver definito il significato del termine “rifiuto”, ha fornito informazioni sul lavoro svolto dalla Stirano, sugli impianti e sulle tecnologie utilizzate. Partendo dall’analisi dei dati relativi alle diverse tipologie di rifiuti prodotti nel Comune di Loano è nata una riflessione sul problema della quantità e della qualità dei materiali conferiti, e sul fatto che i rifiuti, grazie a una gestione sostenibile, possono trasformarsi da problema a risorsa, secondo il principio delle 3R (riduzione, riuso, riciclo).

Il nostro ospite ha spiegato come migliorare la separazione dei rifiuti a scuola mettendo in evidenza alcuni errori comuni da evitare, in particolare nel conferimento di oggetti in plastica e carta, e quanto sia importante l’impegno quotidiano di ciascuno di noi, studenti, docenti e personale ATA, nel fare bene la raccolta differenziata. É fondamentale anche riusare più volte lo stesso oggetto e cercare di ridurre la quantità dei rifiuti generati. Ad esempio, possiamo utilizzare più volte la stessa bottiglia di plastica riempendola con l’acqua del rubinetto; salvare i documenti in formato elettronico, quando possibile, invece di fotocopiarli; organizzare una “banca della carta” dove depositare pagine stampate su un lato e bianche dall’altro da usare come bozze; utilizzare preferibilmente quaderni ad anelli in modo da utilizzare solo i fogli necessari. Questi comportamenti consentono di ridurre fino al 25% il consumo di carta a scuola.

Infine, agli studenti rappresentanti di classe è stato assegnato il compito di riportare ai compagni le informazioni ricevute in questo incontro, e di vigilare sulle modalità di conferimento dei rifiuti nella propria aula. Torniamo alla domanda iniziale: possiamo cambiare? L’abbiamo fatto con il fumo, introducendo il divieto di fumo nei locali pubblici, nelle scuole; l’abbiamo fatto con le cinture di sicurezza e col bere alcolici alla guida quando ci siamo accorti che non si potevano più accettare incidenti e decessi per questi motivi; dobbiamo farlo anche con i rifiuti.

La nostra risposta è “sì”,possiamo cambiare.Noi vogliamo farlo.

 

BIBLIOTECA

Da lunedì 5 novembre le biblioteche scolastiche dell’Istituto saranno aperte per il prestito e la consultazione dei libri, il comodato d’uso dei testi scolastici e per ogni altra iniziativa di promozione alla lettura con il seguente orario:

SETTORE ECONOMICO SETTORE TECNOLOGICO
GIORNO DALLE ALLE GIORNO DALLE ALLE
LUNEDI’ 11,50 12,45 MARTEDI’ 10,50 11,40
MERCOLEDI’ 11,50 12,45 GIOVEDI’ 10,00 10,50
VENERDI’ 9,00 9,50

Si ricorda che il prestito dei libri ha la durata di 30 giorni rinnovabili una sola volta e che le richieste devono essere inoltrate alla Prof.ssa Sambi Francesca responsabile della biblioteca o all’aiutante Tecnico Gianti Marino.

E’ inoltre attivo il servizio di prestito in comodato d’uso di testi scolastici.

Indicazioni operative Esame di Stato

 

Di seguito i documenti pubblicati dal MIUR e contenenti le prime indicazioni in vista dell’ ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO A.S. 2018/2019.

Avviso ai Docenti

SI AVVISA CHE SUL SITO DELL’ISTITUTO NELLA SEZIONE:

DOCENTI > APPUNTI > MODULI 

SONO PRESENTI I MODULI DELLE PROGRAMMAZIONI, RELAZIONI FINALI E DEI COORDINATORI DI CLASSE IN FORMATO .DOC DA COMPILARE E SALVARE NELLE CARTELLE DEDICATE IN RETE:

FALCONE > DOCENTI > MODULI COMPILATI >

LA PROGRAMMAZIONE, “PIANO DI LAVORO DOCENTE” DOVRA’ ESSERE INSERITO ANCHE NEI DOCUMENTI DEL REGISTRO ELETTRONICO.

 

 

A.I.F.A Onlus Didattica Inclusiva

 

 

 

 

 

 

Lunedì 25 Settembre presso il nostro Istituto si è svolto in collaborazione con A.I.F.A. Onlus e l’editore DeA   un convegno sulla didattica inclusiva per gli alunni iperattivi disattenti e impulsivi.

L’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) è uno dei disturbi neurobiologici più diffusi nell’età evolutiva, ma ancora poco conosciuto nel nostro paese. Si tratta di quel bambino/ragazzo che, a causa del disturbo, presenta difficoltà nel contesto sociale, familiare e scolastico mettendo a dura prova genitori e insegnanti: si alza continuamente dal suo posto, dà fastidio ai compagni, non riesce a svolgere i compiti assegnati e finisce spesso per cambiare banco, classe o talvolta anche scuola. Il suo profitto scolastico, proprio per l’incapacità di concentrazione, è spesso scarso e talvolta, per la sua impulsività, è difficile anche il suo rapporto con i coetanei e con gli adulti. L’incontro propone una breve conoscenza teorica del Disturbo ADHD e in particolare le modalità e le possibili tecniche educativo-pedagogiche per migliorare l’inclusione degli Alunni con questo disturbo, che rientrano a pieno titolo nei Bisogni Educativi Speciali (BES), alla luce della Direttiva 27/12/12.

MATERIALE INFORMATIVO ADHD