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Raccolta Differenziata: Cosa / Come

I CONTENITORI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Nelle aule e nei corridoi sono dislocati contenitori, a gruppi di tre, per la raccolta differenziata di plastica e carta e uno per i rifiuti indifferenziati.

DIFFERENZIARE BENE: LA CARTA

  • CARTA: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere
  • CARTONE: scatole, scatoloni, cartoni della pizza puliti
  • CARTONCINO: confezioni di riso, pasta, sale e altri alimenti, del dentifricio e di altri prodotti per l’igiene personale e della casa.
  • Cartoni per bevande tipo TETRA PAK (eliminando i tappi)

  • carta trattata per alimenti
  • scontrini fiscali
  • fazzoletti di carta usati
  • carta chimica per fax o autocopiante
  • carta oleata
  • carta per usi domestici sporca
  • copertine plastificate

DIFFERENZIARE BENE: LA PLASTICA

  • IMBALLAGGI DI PLASTICA: bottiglie di plastica per acqua e bibite, flaconi per detersivi e detergenti, vaschetta del prosciutto, sacchetti per la spesa, sacchetto per patatine, contenitori per yogurt, involucro confezioni bottiglie, vaschette e imballaggi in polistirolo, stoviglie monouso in plastica (piatti e bicchieri).
  • LATTINE E CONTENITORI METALLI: lattine per bevande, tappi per bottiglie, bombolette spray (per profumi, lacche, deodoranti, panna), vaschette per alimenti, foglio sottile per alimenti, coperchi yogurt, scatolette per carne pesce e legumi, barattoli per conserve, coperchi per vasetti conserve, tappi a corona.

Tutto ciò che non è un imballaggio in alluminio o metallo

Tutto ciò che non è imballaggio in plastica:

  • utensili da cucina, bacinelle, sedie, sottovasi
  • penne, pennarelli
  • giocattoli in plastica, palloni
  • pannolini
  • posate di plastica

Crea un Poster sulla Raccolta Differenziata

“CREA UN POSTER SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA A SCUOLA”
Anno Scolastico 2018/2019

Il concorso prevede la realizzazione di un poster che spieghi le regole per un corretto conferimento dei rifiuti a scuola, con l’obiettivo di sensibilizzare i coetanei sul tema dei rifiuti e dello spreco, migliorare la qualità della raccolta differenziata di carta e plastica e ridurre la quantità di rifiuti generati in ambito scolastico.

Regolamento

CHI PUO’ PARTECIPARE

Il concorso è aperto a tutti gli studenti dell’Istituto G. Falcone. Può partecipare al concorso una classe, un gruppo di studenti o un singolo studente.

COME REALIZZARE IL POSTER

  • Il poster può essere un disegno o un’elaborazione grafica, anche sotto forma di vignetta.
  • Formato poster a scelta (A3, 70x100cm ecc.)
  • Inserire il logo della scuola.
  • Scegliere un titolo originale, che può essere uno slogan o un pensiero che motivi il significato dell’opera.
  • Spiegare le regole per un corretto conferimento dei rifiuti a scuola (carta, plastica, rifiuti indifferenziati) (v. locandina pubblicata sul sito della scuola).

SCADENZE

Nome del file: indicare i cognomi degli autori e la classe di appartenenza.

Inviare le opere a: concorso@isfalcone.it  o consegnare alla Prof.ssa Arianna La Rocca o al Tecnico Gianluca entro il 18 gennaio 2019.

PREMI

La giuria del concorso è composta dalla Dirigente e dai docenti Patitucci A. e Puggelli G. , La Rocca A. , Tosi A., Tecnico Gianluca.

L’opera vincitrice sarà scelta tenendo conto dei seguenti aspetti:

  • l’originalità del titolo/slogan
  • la correttezza delle indicazioni fornite per il conferimento dei rifiuti a scuola
  • la creatività

Ai vincitori verrà rilasciato un attestato di merito e il poster scelto verrà stampato in più copie che saranno appese in vari punti dell’Istituto.

CONDIZIONI

  • La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le clausole del presente regolamento.
  • Le opere possono essere pubblicate senza pretese di diritti d’autore e rimangono di proprietà dell’Istituto G. Falcone.
  • Gli autori autorizzano il trattamento dei dati personali ai fini interni del Concorso e l’eventuale divulgazione del proprio nome e cognome su quotidiani, riviste e siti Web.

“Raccolta differenziata a scuola”

Video “Trashed, verso rifiuti zero”. In un minuto e mezzo ci dà un’idea di quanti rifiuti produciamo e dell’impatto ecologico che stiamo avendo sul nostro ambiente nella sua totalità.

Ci viene posta una domanda: possiamo cambiare?

L’Istituto G. Falcone ha sviluppato con gli enti locali un rapporto di collaborazione per diffondere nelle nuove generazioni la cultura del rispetto del territorio e l’uso responsabile delle risorse.

Il 29 novembre 2018 un operatore della ditta Stirano S.p.a. (gruppo Egea) ha incontrato gli studenti rappresentanti di classe e rappresentanti d’istituto: dopo aver definito il significato del termine “rifiuto”, ha fornito informazioni sul lavoro svolto dalla Stirano, sugli impianti e sulle tecnologie utilizzate. Partendo dall’analisi dei dati relativi alle diverse tipologie di rifiuti prodotti nel Comune di Loano è nata una riflessione sul problema della quantità e della qualità dei materiali conferiti, e sul fatto che i rifiuti, grazie a una gestione sostenibile, possono trasformarsi da problema a risorsa, secondo il principio delle 3R (riduzione, riuso, riciclo).

Il nostro ospite ha spiegato come migliorare la separazione dei rifiuti a scuola mettendo in evidenza alcuni errori comuni da evitare, in particolare nel conferimento di oggetti in plastica e carta, e quanto sia importante l’impegno quotidiano di ciascuno di noi, studenti, docenti e personale ATA, nel fare bene la raccolta differenziata. É fondamentale anche riusare più volte lo stesso oggetto e cercare di ridurre la quantità dei rifiuti generati. Ad esempio, possiamo utilizzare più volte la stessa bottiglia di plastica riempendola con l’acqua del rubinetto; salvare i documenti in formato elettronico, quando possibile, invece di fotocopiarli; organizzare una “banca della carta” dove depositare pagine stampate su un lato e bianche dall’altro da usare come bozze; utilizzare preferibilmente quaderni ad anelli in modo da utilizzare solo i fogli necessari. Questi comportamenti consentono di ridurre fino al 25% il consumo di carta a scuola.

Infine, agli studenti rappresentanti di classe è stato assegnato il compito di riportare ai compagni le informazioni ricevute in questo incontro, e di vigilare sulle modalità di conferimento dei rifiuti nella propria aula. Torniamo alla domanda iniziale: possiamo cambiare? L’abbiamo fatto con il fumo, introducendo il divieto di fumo nei locali pubblici, nelle scuole; l’abbiamo fatto con le cinture di sicurezza e col bere alcolici alla guida quando ci siamo accorti che non si potevano più accettare incidenti e decessi per questi motivi; dobbiamo farlo anche con i rifiuti.

La nostra risposta è “sì”,possiamo cambiare.Noi vogliamo farlo.