La realtà virtuale rivoluziona il mondo delle costruzioni

Continua l’impegno dell’Istituto Falcone di Loano, polo tecnico che ospita i corsi di Costruzione Ambiente e Territorio (ex geometra), Grafica e Comunicazione, Amministrazione Finanza e Marketing (ex ragioneria), Sistemi Informativi Aziendali, Relazioni internazionali per il Marketing, Turismo, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate. e, dal prossimo anno, il corso tecnico di “Sistema Moda”, in collaborazione con soggetti operanti nel settore tecnico professionale per l’aggiornamento degli allievi e dei tecnici operanti sul territorio.

Il 19 febbraio 2019 si è svolto nell’aula magna dell’Istituto, in collaborazione con la ditta Graphnet di Pietra Ligure, Planinum Partner Autodesk, azienda leader mondiale produttrice di software che hanno stabilito standard nella progettazione, così come in molti settori della Modellazione Digitale, un seminario formativo sul BIM, Building Information Modeling, ovvero modellazione informatica degli edifici.

L’iniziativa prosegue l’impegno dell’istituto che, in collaborazione con soggetti particolarmente attivi e all’avanguardia operanti sul territorio, come già avvenuto in passato con la ditta Gandelli Legnami, operante nel settore della realizzazione di edifici in X-Lam, materiale ecocompatibile e sostenibile, con la ditta Softing di Roma per quanto riguarda la sicurezza antisismica degli edifici, con l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Savona per quanto riguarda il Sismabonus, ovvero le agevolazioni fiscali connesse con gli interventi finalizzati al miglioramento sismico degli edifici, si prefigge di fornire un contatto reale con il mondo del lavoro per i propri studenti e contemporaneamente si propone come punto di riferimento per l’aggiornamento professionale per i tecnici. All’appuntamento hanno partecipato numerosi geometri, ingegneri e architetti della provincia di Savona.

Gli esperti, Alessandro Novara, BIM Evangelist dal 2001 e l’architetto Lorenzo Bianchi, esperto degli applicativi Autodesk per quanto riguarda la Modellazione hanno fornito un interessante quadro delle prospettive che questa modalità di progettazione, ormai consolidata realtà nell’edilizia, fornisce a tutti coloro che si trovano a interagire con il “ciclo produttivo” dell’edificio, dalla progettazione, alla realizzazione e gestione. In pratica la filosofia Bim consente di costruire manufatto “virtuale”, con un livello di precisione estremamente elevato, attraverso cui poter effettuare ogni tipo di progettazione, simulazione, verifica sia tecnica che visiva.

“Si arriva a entrare nell’edificio attraverso metodologie di realtà virtuale, con cui si può avere una visione precisa degli ambienti, degli spazi con un controllo pressoché totale delle lavorazioni e delle interferenze possibili. Si riesce addirittura a “guardare oltre le superfici”, ovvero attraverso la realtà aumentata si può “vedere” all’interno dei muri degli edifici realizzati condotti, elementi strutturali, tubazioni, prima di intervenire, con un completo controllo delle lavorazioni. Questo si traduce in un grande dettaglio nella definizione dei cicli operativi, dei costi e delle tempistiche realizzative”, hanno spiegato dall’Istituto.